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Reddito di cittadinanza e riforma pensioni, le novità sulla Legge di Bilancio 2019

Politica

Reddito di cittadinanza e riforma pensioni, le novità sulla Legge di Bilancio 2019

Reddito di cittadinanza e riforma pensioni, le novità sulla Legge di Bilancio 2019

La Legge di Bilancio 2019 arriva in Senato e si riapre il capitolo su reddito di cittadinanza e riforma pensioni, in vista anche nuove norme per le imprese.

Mentre da Bruxelles continua il pressing sull’Italia per una revisione della legge di Bilancio che eviti l’apertura di una procedura d’infrazione, la Manovra sbarca in Senato. Dalle scelte del Governo in materia di disavanzo dipenderà la formulazione delle misure fondamentali su Reddito di cittadinanza e riforma pensioni. Norme che potrebbero alla fine confluire in provvedimenti specifici, fuori dalla Manovra come anticipato nelle settimane passate, nella quale però ci sono le relative previsioni di spesa.  Vediamo, stando alle anticipazioni ed alle ipotesi al momento sui tavoli governativi, come potrebbe cambiare la Manovra nei numeri e nelle relative misure.

Reddito e Quota 100
La Legge di Bilancio 2019 finanzia con 16 miliardi Reddito di cittadinanza e Quota 100. Il punto è che, abbassando il deficit, occorrerà anche limitare queste risorse. Come è noto, la momento in manovra il rapporto deficit/PIL è al 2,4%. Le richieste dell’Europa sono di abbassarlo sotto il 2%, mentre il Governo non vorrebbe scendere sotto questa soglia. Una riduzione al 2% quindi di 4 punti percentuali, impone di tagliare circa 7-8 miliardi attualmente previsti in manovra. Lo slittamento ad aprile del reddito di cittadinanza varrebbe circa 1 miliardo, i paletti sull’introduzione della quota 100 (divieto di cumulo con il lavoro dipendente fino al compimento dell’età pensionabile e finestre di uscita 2019) consentirebbero risparmi fino a 2 miliardi.

Pensioni d’oro
Su quest’ultimo fronte, si registrano nuove ipotesi riferite al taglio delle pensioni d’oro, che sarebbe meno incisivo del previsto, alzando la soglia dei 90mila euro lordi, oppure introducendo un diverso meccanismo (non più un taglio, ma un blocco delle rivalutazioni. Altro capitolo che sarà rimaneggiato in Senato, quello relativo alle misure per le imprese, che chiedono una riduzione del cuneo fiscale e delle tariffe INAIL.

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